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DA VEDERE |
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| Nel paesaggio delle pietre le masserie fortificate rappresentano un autentico patrimonio architettonico. Visitarne qualcuna, oggi, equivale a tuffarsi in un altro mondo, in un passato tanto remoto eppure al tempo stesso palpitante. Il nucleo abitativo principale stava per lo pił al centro di una grande corte cinta da alte mura, oppure in una vera e propria torre con spiccate connotazioni difensive. Alcune conservano ancora garitte, ponti levatoi e caditoie, frantoi interrati, pozzi e aie lastricate. Tra l'orizzonte marino e l'azzurro del cielo svettano, mute e solitarie, le torri sui litorali salentini. I venti del sud-est le sferzano d'inverno ma loro resistono indomite. Furono costruite con compiti difensivi e per avvistare eserciti nemici intorno alla metą del XVI sec. (1567-68). Hanno tutte pianta quadrata e uno sviluppo a piramide tronca. Sul litorale adriatico punteggiano il territorio le torri di Specchia Ruggeri, San Foca, Roca vecchia, Torre dell'Orso, Sant'Andrea e quella di Salignano. Sulla costa jonica Torre Pali e Torre Vado, poi Torre Mozza, Torre Suda, Torre Sabea e Torre S. Isidoro.
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